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Sono un’imprenditrice. E questo ha cambiato il mio modo di vivere il marketing strategico

Perché il marketing non è il vero punto di partenza di un’azienda

Negli ultimi anni mi sono resa conto di una cosa molto semplice, ma molto scomoda:

👉 Oggi sono un’imprenditrice.

Non lo dico come etichetta. Lo dico perché ho un’azienda mia, un conto economico da far quadrare, costi, responsabilità e una creatura da far vivere.

E solo ora, davvero, sto capendo cosa significa esserlo.

Per anni ho lavorato all’interno delle piccole e medie imprese, fianco a fianco con gli imprenditori.

Ho visto il marketing dall’interno, ho visto cosa funziona e cosa no, ho visto sprechi, frammentazioni, scelte fatte per urgenza più che per strategia.

Oggi vivo quelle stesse dinamiche sulla mia pelle.

E questo ha cambiato radicalmente il mio modo di guardare al marketing.

Il marketing non è il punto di partenza

Nel marketing strategico per imprenditori e aziende, il problema non è fare troppo, ma non avere una regia chiara.

La motivazione principale di un imprenditore non è “fare marketing”.

👉 È far vivere e prosperare la propria azienda.

➡️ Un’azienda vive se ha clienti

➡️ I clienti generano ordini

➡️ Gli ordini generano fatturato

➡️ Il fatturato copre i costi, crea margine. E quel margine dice una cosa sola: l’azienda è sana.

È per questo che, nella maggior parte dei casi, un imprenditore pensa al marketing solo in due momenti:

  1. quando qualcosa non va e c’è urgenza
  2. oppure quando l’azienda cresce e sente il bisogno di posizionarsi in modo diverso nel mercato.
"Il problema è che marketing è una parola enorme. Dentro ci sono mille attività, mille figure, mille specializzazioni diverse. E senza una regia, diventa una giungla".

Il vero problema nel marketing è il tempo

C’è però un tema ancora più profondo, che vedo emergere continuamente:

👉 il tempo.

Il marketing non funziona quando serve “subito”.

Funziona quando viene pensato prima della necessità.

➡️ Serve tempo per costruire un posizionamento.

➡️ Serve tempo perché chi è dall’altra parte costruisca una percezione.

➡️ E quella percezione, nel tempo, diventa reputazione.

➡️ La reputazione diventa fiducia.

👉 Ed è la fiducia che fa scegliere un’azienda invece di un’altra.

Quando si parte solo dall’urgenza, si chiede al marketing qualcosa che non può dare: risultati immediati senza basi solide.

Il mio lavoro oggi: consulenza di marketing strategico

Oggi lavoro come consulente di marketing strategico e marketing manager esterno per PMI e imprenditori. (Chi sono)

Il mio lavoro, oggi, parte sempre da una domanda semplice: da dove stiamo davvero partendo?

Cos'è il MirrorCheck di Line2Lead

Prima di fare marketing, bisogna guardarsi allo specchio (MirrorCheck).

Capire come l’azienda viene percepita oggi, cosa comunica, e se questo è davvero allineato con chi è e con dove vuole andare.

È lì che avviene il passaggio più delicato:

👉 tradurre gli obiettivi di business — fatturato, margini, crescita — in obiettivi di marketing e di comunicazione concreti, sostenibili, coerenti nel tempo.

Non slogan. Non azioni a caso. Ma una linea chiara.

Perché ho pubblicato questo video

Per la prima volta ho deciso di raccontare tutto questo in modo diretto, senza filtri e senza promesse.

Ho pubblicato il primo video sul canale YouTube di Line2Lead che non è una presentazione di servizi, ma la dimostrazione di come io vivo il marketing oggi, da imprenditrice.

Se vuoi capire davvero come lavoro, se vuoi approfondire il metodo Line2Lead, o se semplicemente vuoi ascoltare una riflessione onesta sul marketing, puoi guardarlo qui

👉 Guarda il video sul marketing strategico per imprenditori

Se, guardandolo, senti che il tuo marketing oggi è confuso, frammentato o poco allineato ai tuoi obiettivi reali, forse il primo passo non è fare di più.

È fermarsi, guardarsi allo specchio e decidere da lì.

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